Microsoft sta già cambiando
l'accesso dei vostri utenti
La migrazione automatica alle passkey è iniziata: gli utenti abilitati a SMS o chiamata vocale possono già ricevere la richiesta di registrazione all'accesso. Se la transizione non viene governata dall'azienda, inizierà a governarla Microsoft.
Analisi preliminare in 30 minuti Sola lettura, nessuna modifica senza autorizzazione Risposta entro 1 giorno lavorativo
Le due date che contano
Microsoft sta introducendo due cambiamenti distinti: la migrazione automatica alle passkey e il ritiro definitivo di SMS e chiamate.
Inizia la migrazione automatica
Abilitazione passkey e prompt di registrazione per gli utenti SMS/voice inclusi nelle policy del tenant. Il prompt può essere inizialmente rimandato.
Termina il servizio SMS Microsoft
Chi dispone solo di SMS o chiamata dovrà registrare una passkey per accedere, salvo provider telecom esterno compatibile.
Il vostro tenant è già pronto? Scopritelo in 60 secondi
8 domande, nessun dato salvato: il calcolo avviene solo nel vostro browser.
1.Sapete quali utenti sono inclusi nelle policy SMS e voice del tenant?
2.Sapete chi utilizza il telefono come unico metodo MFA?
3.Avete già definito quali tipi di passkey autorizzare?
4.Avete deciso se consentire smartphone personali e password manager cloud?
5.Amministratori e utenti privilegiati usano metodi phishing-resistant?
6.Esiste una procedura di recupero in caso di perdita di telefono o passkey?
7.Postazioni condivise, utenti esterni e dispositivi meno recenti sono stati verificati?
8.Conoscete lo stato attuale della Registration Campaign?
Se non avete una risposta certa anche a una sola domanda, conviene verificare il tenant prima del rollout.
Cosa può succedere senza una gestione preventiva
Il problema non è soltanto il ritiro degli SMS: è una migrazione automatica che cambia l'esperienza di accesso degli utenti.
Prompt inattesi agli utenti
Chi usa SMS o chiamata vocale può ricevere richieste di registrazione passkey durante l'accesso, senza sapere cosa scegliere o dove salvare la credenziale.
Dispositivi personali non governati
Le passkey possono finire su smartphone personali o password manager sincronizzati: va deciso prima cosa è accettabile.
Admin, esterni e postazioni condivise
Account privilegiati, guest e PC condivisi richiedono passkey device-bound o chiavi FIDO2, non lo stesso trattamento degli utenti standard.
Help desk e recupero account
Telefono perso, passkey non registrata, SSPR ancora legato a SMS: senza procedure pronte si generano blocchi e ticket urgenti.
La Verifica continuità accessi Microsoft 365
RBR analizza la configurazione reale del tenant per individuare l'impatto del cambiamento e definire con voi la strategia.
Analisi del tenant
Utenti e gruppi nelle policy SMS e voice, metodi registrati, dipendenza esclusiva dal telefono, stato Registration Campaign.
Scelta della strategia
Lasciar procedere la migrazione Microsoft, pianificare un rollout controllato oppure applicare l'opt-out temporaneo.
Policy passkey e dispositivi
Quali passkey accettare (device-bound, FIDO2, Authenticator), per quali gruppi e con quale profilo di sicurezza.
Recupero, TAP e comunicazione
Break-glass, Temporary Access Pass, reset assistito e messaggio agli utenti prima che compaiano i prompt Microsoft.
Cosa ricevete
- Elenco degli utenti coinvolti
- Criticità rilevate e livello di rischio
- Priorità di intervento
- Modalità di autenticazione consigliate
- Necessità di Temporary Access Pass
- Piano operativo per una migrazione controllata
Come funziona
Definiamo il perimetro
Numero di utenti, configurazione Microsoft 365 e modalità di gestione attuale.
Analizziamo il tenant
Privilegi in sola lettura e strumenti Microsoft per identificare utenti, gruppi e policy interessati.
Restituiamo il risultato
Criticità chiare, distinguendo ciò che richiede intervento da ciò che può rimanere invariato.
Pianifichiamo la transizione
Pilot, passkey profile, Temporary Access Pass, comunicazione agli utenti e rollout progressivo.
Perché affidare la verifica a RBR
L'obiettivo non è introdurre tecnologia non necessaria, ma evitare che una modifica automatica del servizio generi accessi non governati, costi imprevisti o interruzioni operative.
- Supporto tecnico locale a Verona
- Competenze Microsoft 365 e cybersecurity
- Analisi basata sulla configurazione reale
- Intervento proporzionato al rischio
- Assistenza agli utenti durante il rollout
- Nessuna modifica al tenant senza autorizzazione
Domande frequenti
Non aspettate che siano gli utenti a scoprire il cambiamento
Compila il modulo (30 secondi): ti ricontattiamo entro 1 giorno lavorativo per fissare la verifica.
Migrazione passkey già iniziata
Verifica del tenant in sola lettura · risposta entro 1 giorno lavorativo